Canzone degli Oggetti della Scuola: Impara il Lessico Italiano in Musica

Canzone degli Oggetti della Scuola: Impara il Lessico Italiano in Musica

Una risorsa interattiva per studenti e professori di Italiano L2/LS

Un metodo divertente ed efficace per memorizzare i nomi della cancelleria e degli arredi scolastici. Questa canzone è accompagnata da materiali didattici gratuiti pensati per facilitare l’apprendimento del vocabolario di base (A1-A2) e avanzato (B1-C1).

Gli oggetti della scuola (Canzone Didattica)

[STROFA 1] (L’astuccio e la cancelleria)

Apro l’astuccio con attenzione
Ho tutto pronto per la lezione.
Ecco la penna rossa e blu
Scrivo un saluto anche a te, laggiù.
Uso la matita per disegnare
Prendo la gomma per cancellare.
Il temperino gira in tondo
Faccio la punta più bella del mondo.
C’è il righello per misurare
E l’evidenziatore per colorare!

[RITORNELLO]

Quanti oggetti nella mia classe
Mille colori, mille matasse.
Nello zaino metto ogni cosa
La scuola è bella, la scuola è rosa.
Il libro, il banco, la gomma, il foglio
Imparo tutto, questo è quello che voglio!

[STROFA 2] (I mobili e l’aula)

Entro in aula, mi guardo attorno
Dico “Buongiorno!” a tutto il mondo.
Mi siedo al banco sopra la sedia
La matematica è una commedia.
Lì c’è la cattedra del professore
Spiega la storia con tanto amore.
Guarda la lavagna, scrivi col gesso
O col pennarello, fallo adesso!
Dalla finestra entra il sole
Dalla porta entrano le parole.

[BRIDGE] (Carta, libri e tecnologia)

Ma non è finita, c’è altro da dire
Prendi gli oggetti per non dormire!
Apro il libro per studiare
Sul quaderno devo copiare.
Sul diario scrivo la data
La lezione è appena iniziata.
C’è il computer con lo schermo acceso
E il cestino per chi si è arreso.
Usa la colla, usa le forbici
Siamo studenti, siamo fantastici!

[RITORNELLO FINALE]

Quanti oggetti nella mia classe
Mille colori, mille matasse.
Nello zaino metto ogni cosa
La scuola è bella, la scuola è rosa.
Il libro, il banco, la gomma, il foglio
Imparo tutto… (Sì, imparo tutto!)
Questo è quello che voglio!

Imparare il Futuro Anteriore con una Canzone: Lezione di Italiano in Musica

Imparare il Futuro Anteriore con una Canzone: Lezione di Italiano in Musica

Regole, esempi e uso del futuro composto spiegati cantando

Il futuro anteriore è un tempo verbale affascinante ma spesso temuto dagli studenti. Per renderne lo studio più leggero ed efficace, abbiamo creato una risorsa speciale: una canzone che ti guiderà passo dopo passo nella costruzione e nell’uso di questo tempo.

Perché studiare con questa canzone? Nel video troverai esempi pratici di come si forma il futuro anteriore (usando gli ausiliari essere e avere) e come si usa per esprimere un’azione futura che avviene prima di un’altra azione futura (es. “Quando sarò arrivato, tu sarai già partita”).

Visita la home page http://italianoinlinea.com dove puoi trovare molto altro materiale interattivo totalmente gratuito per studenti e professori di Italiano di uso libero. Il nostro obiettivo è rendere l’apprendimento della grammatica italiana accessibile e divertente per tutti.

Nel video imparerai a:

  • Distinguere quando usare l’ausiliare essere o avere.

  • Concordare correttamente il participio passato.

  • Usare i connettivi temporali come quando, dopo che, appena.

Se trovi utile questa risorsa, ti invitiamo a supportare il progetto: iscriviti al nostro canale YouTube, lascia un “mi piace” al video e condividilo con altri studenti o colleghi.

🎵 Canzone: “Quando sarai arrivato”

(Per ripassare il futuro anteriore in italiano!)


(Verso 1 – Eventi futuri completati)
Quando sarò arrivato, tu già sarai partita,
e tutto ciò che avremo detto non sarà cambiato.
Lui avrà finito il suo lungo cammino,
lei avrà capito qual era il destino.
Noi avremo visto il sole sorgere piano,
voi avrete scritto storie con la mano.
Loro avranno trovato il loro domani,
ma il tempo correrà come fanno i fulmini lontani.
(Ritornello – Spiegazione del futuro anteriore 📖)
Se un’azione sarà già finita,
prima che un’altra sia poi riuscita,
usa il futuro, ma al passato,
e tutto il tempo avrai azzeccato!
(Sarò, sarai, sarà… Avrò, avrai, avrà… Il participio non cambierà!)
(Verso 2 – Immaginare il futuro completato)
Quando avrai studiato, tutto sarà chiaro,
dopo che sarò partito, il viaggio sarà raro.
Quando voi avrete finito, potremo festeggiare,
e quando tutto sarà passato, ci potremo abbracciare.
(Ritornello – Spiegazione del futuro anteriore 📖)
Se un’azione sarà già finita,
prima che un’altra sia poi riuscita,
usa il futuro, ma al passato,
e tutto il tempo avrai azzeccato!
(Sarò, sarai, sarà… Avrò, avrai, avrà… Il participio non cambierà!)
(Ponte – Sequenze temporali)
Io sarò tornato, tu avrai capito,
lui avrà viaggiato, lei avrà sorriso.
Noi saremo stati dove il vento soffia piano,
voi avrete vinto, loro avranno dato una mano.
(Ultimo ritornello – Spiegazione del futuro anteriore 📖)
Se un’azione sarà già finita,
prima che un’altra sia poi riuscita,
usa il futuro, ma al passato,
e tutto il tempo avrai azzeccato!
(Sarò, sarai, sarà… Avrò, avrai, avrà… Il participio non cambierà!)

Impara i Mesi dell’Anno Cantando

Impara i Mesi dell’Anno Cantando

Un modo musicale e divertente per memorizzare il calendario italiano

Memorizzare i dodici mesi può essere difficile, ma con la musica diventa tutto più semplice! In questa pagina troverai un video con una canzone orecchiabile pensata appositamente per studenti di italiano. Ascolta la pronuncia corretta di ogni mese, da Gennaio a Dicembre, e scopri le caratteristiche di ogni stagione: dalla neve dell’inverno al sole dell’estate. Segui il testo qui sotto e canta insieme a noi per migliorare il tuo vocabolario senza fatica.

 

🎵 Testo: I mesi dell’anno

[Intro]
Ascolta bene, cosa impariamo.
Oggi i mesi dell’anno cantiamo.
Se vuoi ricordarli senza sbagliare,
Canta con me e li puoi imparare!

[Verse]
Gennaio porta neve, l’inverno è già qua.
Gennaio con l’anno nuovo, tutto ripartirà.
Febbraio è il più corto, ma gioia ci porta.
Febbraio con il Carnevale tutti trasporta.
Marzo soffia forte, il vento danza già.
Marzo porta il sole, la primavera sta qua.
Aprile con la pioggia i fiori colora.
Aprile con la Pasqua la festa si onora.

[Chorus]
Gennaio, febbraio, marzo e aprile,
Maggio, giugno, luglio speciale!
Agosto, settembre, ottobre arriva!
Novembre, dicembre, che la festa viva!

[Verse]
Maggio tra i profumi la natura sorride.
Maggio con il sole il caldo si divide.
Giugno porta il mare, la brezza si sente.
Giugno sotto il sole si ride allegramente.
Luglio tra le onde, che bello restare!
Luglio sotto il sole, si gioca a sognare!
Agosto con le stelle la notte risplende.
Agosto con le vacanze il cuore si accende.

[Chorus]
Gennaio, febbraio, marzo e aprile,
Maggio, giugno, luglio speciale!
Agosto, settembre, ottobre arriva!
Novembre, dicembre, che la festa viva!

[Verse]
Settembre porta scuola, l’autunno si sente.
Settembre con le foglie che cadono lente.
Ottobre con il vento gli alberi ballano.
Ottobre con Halloween le zucche brillano.
Novembre con la pioggia le strade si bagnano.
Novembre con il freddo le mani si scaldano.
Dicembre con il Natale la gioia ritorna.
Dicembre con la neve la terra si adorna.

[Bridge]
Gennaio e febbraio, l’inverno è già qua!
Marzo e aprile, la primavera si fa!
Maggio e giugno, il sole risplende!
Luglio e agosto, la gioia si accende!
Settembre e ottobre, arriva l’autunno!
Novembre e dicembre, il cielo è notturno!
Tutti i mesi ora so,
Cantiamo insieme e non sbaglierò!

[Outro]
Ora i mesi io so!
Li canto forte e non sbaglierò!
Se vuoi impararli senza fatica,
Canta con me, sarà una figata!

Impara a Dire Cosa Ti Piace in Italiano: Canzone su Gusti e Preferenze

Impara a Dire Cosa Ti Piace in Italiano: Canzone su Gusti e Preferenze

Mi piace, adoro o odio? Scopri come esprimere le tue passioni con la musica

Pizza o pesce? Mare o montagna? Questa canzone divertente insegna a esprimere i propri gusti in italiano. Il testo introduce i verbi fondamentali per parlare di preferenze: piacere, adorare, amare, odiare e detestare. Attraverso esempi legati al cibo e al tempo libero, gli studenti impareranno le sfumature per dire cosa amano e cosa non sopportano.

Testo della Canzone: I Gusti e le Preferenze

[Strofa 1: Cibo]
Mi piace la pizza, adoro il gelato,
non mi piace il pesce quando è surgelato.
Amo il risotto, la minestra detesto,
odio la pasta quando è fatta al pesto.

[Ritornello]
Ehi, i miei gusti voglio comunicare,
in questa maniera devo parlare:
Mi piace, adoro, amo, detesto,
non mi piace e non sopporto questo.

[Strofa 2: Attività]
Mi piace ballare, cantare adoro,
mi piace studiare, detesto il lavoro.
Amo viaggiare ma odio passeggiare.
Dimmi anche tu che cosa ti piace fare.

[Ritornello]
Se i miei gusti voglio comunicare,
in questa maniera devo parlare:
Mi piace, adoro, amo, detesto,
non mi piace e non sopporto questo.

[Strofa 3: Luoghi e Vacanze]
Mi piace la spiaggia, adoro nuotare,
non mi piace la città, detesto camminare.
Odio la montagna, preferisco andare al mare.
Se invece a te non piace, dimmi cosa vuoi fare.

[Ritornello]
Se i miei gusti voglio comunicare,
in questa maniera devo parlare:
Mi piace, adoro, amo, detesto,
non mi piace e non sopporto questo.

[Outro]
E i tuoi gusti vuoi far sapere?
Queste espressioni devi usare.
Se quello che ti piace lo vuoi far sapere,
impara queste frasi e mettiti a cantare.

Se i miei gusti voglio comunicare,
in questa maniera devo parlare:
Mi piace, adoro, amo, detesto,
non mi piace e non sopporto questo.

Impara a Chiedere Informazioni in Italiano: Canzone per la Conversazione

Impara a Chiedere Informazioni in Italiano: Canzone per la Conversazione

Come fare domande personali: nome, età, lavoro e hobby con la musica

Vuoi imparare a fare conversazione in italiano? Questa canzone ti insegna le domande fondamentali per conoscere qualcuno. Il testo guida lo studente attraverso le strutture interrogative più comuni: chiedere il nome, la provenienza, l’età, il numero di telefono e gli interessi. Un modo semplice ed efficace per memorizzare come formulare le domande corrette e rompere il ghiaccio.

Testo della Canzone: Chiedere Informazioni

[Strofa 1: Nome e Residenza]
Se il mio nome vuoi conoscere, ascolta qua:
devi chiedere “Come ti chiami?” e la risposta arriverà.
Se la mia città vuoi sapere, dimmelo tu:
devi chiedere “Dove abiti?” e lo saprai anche tu.

[Ritornello]
Come ti chiami?“, dimmi un po’.
Dove abiti?“, lo voglio sapere.
Di dove sei?“, dai, parla tu.
Quanti anni hai?“, ora tocca a me e a te.

[Strofa 2: Età e Contatti]
Se l’età vuoi conoscere, fai così:
devi chiedere “Quanti anni hai?” e te lo dico qui.
Se il numero di telefono ti serve, non scordare:
devi chiedere “Qual è il tuo telefono?” per chiamare.

[Ritornello]
Come ti chiami?“, dimmi un po’.
Dove abiti?“, lo voglio sapere.
Di dove sei?“, dai, parla tu.
Quanti anni hai?“, ora tocca a me e a te.

[Strofa 3: Lavoro e Tempo Libero]
Se il lavoro vuoi sapere, chiedi e vedrai:
devi chiedere “Che lavoro fai?“. E ora tu che fai?
Se il tempo libero è il tuo pensiero:
devi chiedere “Cosa ti piace fare?“. Dimmi il tuo mistero.

[Strofa 4: Nazionalità]
Se la nazionalità vuoi scoprire,
devi chiedere “Di che nazionalità sei?“, dai, senza mentire.

[Outro]
Come ti chiami?“, dimmi un po’.
Dove abiti?“, lo voglio sapere.
Che lavoro fai?“, dai, dimmi tu.
Cosa ti piace fare?“, cantiamo di più.
Oh, cantiamo di più!

Impara i Saluti in Italiano: Canzone Didattica per Ogni Momento della Giornata

Impara i Saluti in Italiano: Canzone Didattica per Ogni Momento della Giornata

Ciao, Buongiorno o Arrivederci? Scopri come salutare correttamente in italiano

Sai quando usare “Buongiorno” e quando “Buonasera”? Conosci la differenza tra un “Ciao” informale e un “Salve” più cordiale? Questa canzone educativa guida gli studenti attraverso i saluti italiani, spiegando quale usare in base al momento della giornata (mattina, pomeriggio, sera) e al contesto (amici o situazioni formali). Un modo semplice e musicale per imparare le basi della cortesia italiana.

Testo della Canzone: I Saluti

[Strofa 1: Mattina e Pomeriggio]
Se il sole è alto e splende lassù,
Buongiorno” ti dico, rispondi anche tu.
Se il giorno avanza e il pranzo hai già fatto,
Buon pomeriggio” è il saluto più adatto.

[Ritornello]
Se ci vediamo, un sorriso farò,
se ci sentiamo, due parole dirò.
Ogni momento ha il saluto perfetto,
impara a parlare in modo corretto.

[Strofa 2: Sera e Notte]
Quando il tramonto nel cielo si vede,
Buonasera” diciamo con classe e con fede.
Se il letto mi chiama e a dormire voglio andare,
con “Buonanotte” posso salutare.

[Ritornello]
Se ci vediamo, un sorriso farò,
se ci sentiamo, due parole dirò.
Ogni momento ha il saluto perfetto,
impara a parlare in modo corretto.

[Strofa 3: Informale vs Formale]
Se incontro un amico lo voglio abbracciare:
Ciao, come stai?” e inizio a parlare.
Se invece formale voglio sembrare,
dicendo “Salve” rimango cordiale.

[Ritornello]
Se ci vediamo, un sorriso farò,
se ci sentiamo, due parole dirò.
Ogni momento ha il saluto perfetto,
impara a parlare in modo corretto.

[Strofa 4: Varianti e Domande]
Se il mattino inizia e il sole è già qua,
ti dico “Buondì“, “Come va?”.
Se vuoi sapere se tutto è ok,
chiedi “Tutto bene?”, rispondo a te.

[Strofa 5: I Saluti di Congedo]
Se devo partire ma tornerò,
Arrivederci” è quel che dirò.
Ma se domani ci rivediamo,
A presto” diciamo e poi ci sentiamo.

[Outro]
Ogni parola ha il suo momento,
usa il saluto giusto in ogni evento.
Con un sorriso è più divertente,
salutare è importante per tutta la gente.

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