troncamento

Il troncamento

Il troncamento o apocope, consiste nell’eliminazione di una vocale o di una sillaba alla fine di una parola:

SIGNORE
GRANDE

sia quando si trova davanti a un’altra parola che comincia con una consonante, sia davanti a un’altra parola che comincia con vocale, senza mettere l’apostrofo:

Signor Vittorio
Gran uomo

eccetto con i seguenti verbi coniugati all’imperativo:

Sta’ attento!
Di’ qualcosa!
Fa’ colazione!
Da’ la mano!
Va’ piano!

o con la parola poco:

Un po’ di carne.

Il troncamento a volte è obbligatorio come nella frase:

Nessun amico. (non si può dire nessuno amico)

o facoltativo come nella frase:

Andare via. o  Andar via.

Il troncamento è obbligatorio con UNO (eccetto con le parole che cominciano con la lettera Z o S impura) e i suoi composti ALCUNO, NESSUNO e CIASCUNO:

Un amico.
Alcun modo.
Nessun imprevisto.
Ciascun ragazzo.

Il troncamento è obbligatorio con la parola BUONO:

Buon gusto!

Il troncamento è obbligatorio con le parole BELLO e QUELLO quando si trovano davanti a parole maschili che cominciano con consonante:

Bel cane.
Quel ragazzo.

Il troncamento è obbligatorio con i nomi SIGNORE, PROFESSORE, DOTTORE, INGEGNERE, CAVALIERE e SUORA:

Signor Antonio.
Professor Rossi.
Dottor Roberto.
Ingegner Bartoli.
Cavalier Mancini.
Suor Maria.

Il troncamento è facoltativo con le parole GRANDE, TALE e QUALE:

gran signore o grande signore
tal
personaggio o tale personaggio
qual misura o quale misura

Inoltre il troncamento avviene anche molte espressioni idiomatiche come per esempio:

Amor proprio!
Ben detto!
Ben fatto!
Fin qui!
In fin dei conti!
Mal di testa!

Bisogna fare attenzione che il troncamento non si può fare davanti alle parole che cominciano con s impura come STUDENTE, zeta come ZAINO, ps come PSICOLOGO e gn come GNOMO.

Bisogna inoltre ricordare che il troncamento deve avvenire sempre prima di una parola, Non può mai avvenire dopo:

BUON UOMO (corretto)  –  UOMO BUON (sbagliato)

non si può neanche praticare il troncamento con le parole plurali maschili o femminili come:

BUON PADRI (sbagliato)
BUON MADRI
(sbagliato)

Non bisogna dimenticare inoltre che le consonanti che precedono la vocale eliminata, solo possono essere: L, M, N e R

SOL LEVANTE
ANDIAM VIA
BUON GIORNO
VOLER BENE

Attenzione anche a scrivere la parola QUALE senza apostrofo quando è seguita dal verbo essere:

qual è (corretto)  –  qualè (sbagliato)

 

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